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Mentre continua a calare la produzione e la richiesta di elettricità in Italia, la produzione da fotovoltaico cresce a tre cifre e nel mese di aprile 2012 è pari a 1,568 TWh, cioè il 7,44% di tutta la produzione elettrica del mese. Nel primo quadrimestre 2012 il FV ha rappresentato il 5,5% della produzione e il 4,8% della domanda. Dai dati di Terna.
Nel 2011 le emissioni dei settori ETS in Europa sono scese del 2%, ma le debolezze del sistema restano: eccesso di permessi che si traduce in prezzi della CO2 troppo bassi. Sul mercato elettrico questo comporta il paradosso che il carbone regge la concorrenza delle rinnovabili meglio del gas. E con una carbon tax?
Pubblichiamo la lettera aperta del Presidente di FIPER, Walter Righini, che risponde alle critiche di Carlo Petrini sugli impianti a biogas nel nostro Paese. Il fondatore di Slow Food accusa questi impianti di procurare danni all'agricoltura e alla salute. La replica spiega perché il biogas invece promuove l'agricoltura sostenibile e l'economia.
La semplificazione burocratica e le rinnovabili sono lontani anni luce. Un racconto tecnico, e ai limiti del paradossale, di un tortuoso viaggio burocratico di un cittadino che decide di realizzare un piccolo impianto fotovoltaico da 3 kWp su tetto. L'articolo è a cura del Gruppo MSA, Movimento per lo Sviluppo Energie Alternative.
I Sistemi Efficienti di Utenza (SEU), che permettono di vendere a un cliente energia pulita non gravata da oneri di sistema e di dispacciamento, potrebbero essere la strada per rendere competitive le rinnovabili al diminuire degli incentivi. Ma sono ancora diverse le criticità da risolvere. Entro l'estate la delibera dell'Autorità.
Prima edizione del Premio A+CoM per i migliori Piani d’Azione energia sostenibile (SEAP) presentati alla Commissione europea nel 2010-2011. Hanno partecipato 55 Comuni. Il Comitato tecnico e scientifico, costituito da Alleanza per il Clima e Kyoto Club, assegnerà i premi il 26 maggio Firenze, nell’ambito di Terra Futura.
Il parere dell'Autorità per l'energia sui decreti sulle rinnovabili elettriche. Le proposte del Governo vanno nella direzione giusta, ma il peso in bolletta delle rinnovabili elettriche, secondo l'Aeeg, crescerà comunque troppo: urge una strategia energetica nazionale. Diverse le modifiche proposte. Il documento in allegato.
Sono state divulgate le tariffe incentivanti per le rinnovabili in Giappone. Rispetto a quelle tedesche sono più elevate di 2,5 volte per l'eolico e di 3 volte per il FV. Una svolta epocale nella politica energetica di un Paese che oggi è orfano dell'apporto del nucleare per l'effetto Fukushima. Come reagirà il mercato, quali i costi, quali i risultati attesi?
La proposta nel parere espresso dall'Autorità sullo schema del decreto rinnovabili elettriche: dilazionare i pagamenti degli incentivi di maggio e giugno 2012 per i grandi impianti fotovoltaici. Secondo l'istituzione energetica permetterebbe al GSE di fare cassa e rimodulare il posticipo del pagamento dei certificati verdi.
Le maggiori incertezze e difficoltà per realizzare gli impianti solari sono nelle aree vincolate, dove le Sovraintendenze hanno arbitrariamente la possibilità di bloccare i progetti senza dover motivare la decisione; inoltre continuano a non volere criteri standard per l’integrazione degli impianti. Se ne è parlato al Solarexpo di Verona.
Permettono di risparmiare dal 40 al 60% sul riscaldamento. In Italia ne vengono installate più di 20mila all'anno. Eppure tra le soluzioni per l'efficienza le pompe di calore sono forse quelle meno conosciute. Un'introduzione a questa tecnologia, che anticipa l'approfondito Speciale tecnico che Qualenergia.it pubblicherà a breve.
Si riaccende un po' di speranza sul conto energia? Le Regioni hanno deciso di rinviare l’esame dei decreti e potrebbero arrivare a negare il loro parere se l'esecutivo non fosse disposto ad accogliere alcune delle modifiche proposte. Tra le richieste: innalzamento del tetto di spesa, impianti pubblici esenti dal registro e per gli altri 20 kW.
Secondo rumours provenienti dalla Conferenza Stato Regioni il nuovo conto energia non partirà prima del 1° ottobre, facendo così slittare di tre mesi la possibile data di entrata in vigore. In arrivo altre piccole novità sul decreto? A Solarexpo il GSE ritiene invece che la data di entrata in vigore possa andare anche oltre.
Il futuro delle rinnovabili dipenderà dalle modifiche che le Regioni proporranno per i decreti del V conto energia FV e sulle rinnovabili elettriche e da quanto il Governo sarà disposto ad accoglierle. Pubblichiamo l'appello all'Esecutivo del sen. Ferrante in cui si sintetizzano i punti critici dei decreti e della politica governativa sulle energie pulite.
Il Ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, a Solarexpo per l'evento degli "Stati Generali delle Associazioni delle rinnovabili e dell'efficienza in Italia", ha detto di volere ridiscutere il sostegno al settore dopo l’approvazione dei decreti inserendo il loro sviluppo nei decreti 'Innovazione' e 'Crescita', ma le Associazioni chiedono certezze ora.
A novembre per i TEE, uno degli strumenti principali di incentivazione dell'efficienza energetica, sono arrivate alcune novità tramite le nuove linee guida dell'Autorità. Modifiche che sembrano aver riscosso finora un certo successo, dando una spinta agli interventi. Al Solarexpo di Verona si è fatto un bilancio su questa misura.
Dalle Associazioni un messaggio alle Regioni che devono fornire il loro parere sui decreti per le rinnovabili e il fotovoltaico. Presentati il documento e gli emendamenti in una conferenza stampa a Roma. Se n'è parlato anche nell'evento di apertura di Solarexpo & Greenbuilding “Stati Generali delle Energie Rinnovabili e dell'efficienza energetica in Italia”.
Un mercato che nel 2011 ha coperto il 33% della domanda mondiale. Con gli oltre 340mila impianti presenti la producibilità elettrica da fotovoltaico nel nostro Paese è stimabile oggi in quasi 17 TWh/anno. Interessanti i numeri sulla sostituzione dell'amianto. I dati forniti dal GSE nel corso dell'Italian PV Summit di Verona.
I soldi dei consumatori europei stanno finanziando i produttori di moduli fotovoltaici cinesi o è la Cina che, con il forte supporto alla propria industria, aiuta a tenere bassi i prezzi e ad avvicinare il fotovoltaico alla grid parity? Il confronto tra Cina e Occidente nel sempre più competitivo mercato globale del FV all'Italian PV Summit di Verona.
Le politiche su energia e mobilità del governo Monti favoriscono i combustibili fossili e non migliorano le condizioni di vita della popolazione. Secondo Guido Viale, economista ed esperto di ecologia, bisogna sostituire l'obiettivo del profitto, implicito nella green economy, con un modello che metta al centro sostenibilità e benessere.