Skip to Content
Condividi contenuti RSS
| Segui QualEnergia.it su Facebook Twitter LinkedIn

Nel 2012 nuovo record assoluto per l'eolico mondiale, anche se la crescita percentuale è rallenta. Con 44,6 GW di nuova potenza l'installato totale ha superato i 282 GW: nel 2002 erano 31. La previsione della WWEA: già nel 2016 si passerà la soglia dei 500 GW di potenza cumulativa, per arrivare a 1.000 GW al 2020.
Le celle Dsc (Dye-sensitized solar cell) sono alle soglie del decollo e raggiungeranno, secondo NanoMarkets, la maturità industriale tra pochi anni, aprendo le porte a un importante giro d'affari. Per l'Italia, presentati i risultati ottenuto dal Polo solare organico della Regione Lazio, 'Chose', oggi in fase di preindustrializzazione dei pannelli.
E' stato da poco approvato il Piano energetico-ambientale della Provincia Autonoma di Trento, un documento molto ambizioso che punta a coprire con le rinnovabili anche oltre il 40% di tutti i consumi energetici finali al 2020. L’opinione di Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia, a Ecoradio.
Nuova potenza e produzione da eolico e fotovoltaico testimoniano il cambiamento in atto nel sistema elettrico europeo. Nel 2012 il nuovo installato FV connesso alla rete ha generato 19 TWh aggiuntivi, l'eolico 29 e 15 sono stati generati dalle nuove centrali a gas. La nuova produzione da rinnovabili ha ampiamento sostituito quella delle centrali nucleari, a carbone e ad olio dismesse.
Anche un piccolo impianto fotovoltaico su tetto, magari affiancato da un sistema di accumulo, è una minaccia per i profitti delle utility e per l'attuale struttura del sistema elettrico. Compagnie elettriche e regolatori in tutto il mondo se ne sono accorti e stanno facendo le loro mosse, anche piuttosto palesi, per tutelare lo status quo.
La futura connessione HVAC Sicilia-Malta suscita molte perplessità di natura ambientale ed economica soprattutto nella zona dell’approdo del cavo, a Marina di Ragusa. In attesa che si sblocchi il raddoppio del cavo con la Calabria, il collegamento con Malta di certo attenuerà la crisi degli operatori del termoelettrico siciliano.
Superare la frammentazione delle Associazioni delle rinnovabili e dell'efficienza energetica per guidare il cambiamento energetico. Questo lo scopo del Coordinamento FREE. Ecco perché non è più pensabile un ritorno al passato. Un articolo di GB Zorzoli, portavoce di FREE, pubblicato sulla rivista bimestrale QualEnergia.
I nuovi dati di Terna confermano che il panorama elettrico italiano sta mutando profondamente soprattutto per la penetrazione delle rinnovabili che nel 2012 hanno prodotto quasi 90 TWh. Con il conseguente drastico calo di funzionamento dei cicli combinati si preannuncia una guerra sempre più aperta tra rinnovabili e produzione convenzionale e centralizzata.
Tagli sostanziosi e retroattivi per il fotovoltaico in Grecia. Dal primo giugno entreranno in vigore riduzioni delle tariffe incentivanti in media del 44% che colpiranno impianti di tutte le taglie e le tipologie allacciati da febbraio 2013. Lo ha annunciato venerdì il ministro greco dell'Ambiente, Energia e Cambiamento Climatico.
A quanto ammonta il risparmio del gas importato a fronte di una determinata potenza FV e alla luce del costo annuo degli incentivi? Un'analisi economica dimostra la convenienza degli investimenti e della spesa in incentivi fatti finora e per quelli futuri. Un articolo di Giovanni Simoni, presidente Assosolare, pubblicato sulla rivista QualEnergia.
Quasi 32 milioni di persone in un anno senza casa per le conseguenze del clima che cambia: non uno scenario catastrofista riferito al futuro prossimo, ma quanto è accaduto nel 2012. Quella dei profughi climatici è un'emergenza già in atto. E, come spiega Nicholas Stern, nei prossimi anni il problema sarà sempre più serio.
I dubbi sul Governo Letta e sul pericolo che un esecutivo con scarsa autonomia politica possa subire la pressione di lobby negazioniste nei confronti del cambiamento climatico. Si aggiunga l’adesione di parte dell'esecutivo ad organizzazioni poco trasparenti, orientate ad un modello energetico basato su grandi opere e fossili. Un commento di Mario Agostinelli.
Gli attacchi alle fonti rinnovabili arrivano ormai da più fronti. La vera motivazione? L'assetto del sistema elettrico è rimesso in discussione dalla loro forte penetrazione. Bisognerà invece gestire insieme la crescente produzione da rinnovabili e quella da cicli combinati a gas oggi esistenti. L’opinione di Gianni Silvestrini a Ecoradio.
I paesi europei potrebbero imporre tasse sui beni importati in base alla CO2 incorporata negli stessi. La misura, di applicazione non facilissima e comunque non risolutiva, potrebbe essere però un'ottima soluzione transitoria in attesa di un adeguato accordo internazionale sul clima, spiega il Committee on Climate Change britannico.
Il Gruppo Loccioni sta sperimentando diverse soluzioni per riuscire ad alimentare un’intera attività industriale con energia rinnovabile prodotta localmente. Oltre a realizzare diversi impianti solari, idroelettrici e a abiomassa, grazie agli accumuli intende gestire al meglio le produzioni non programmabili, aumentando l'autoconsumo.
L'Autorità per l'Energia ci sta dicendo che i costi di mantenimento e sviluppo della rete e del sistema elettrico non devono più essere ripartiti in base ai prelievi di elettricità dalla rete, ma sui consumi, anche quelli dal mio impianto fotovoltaico. Si tratta di una posizione radicale di politica energetica, e non certo di una misura regolatoria. Una approccio che non sta in piedi, nemmeno nei numeri.
Il 76% del patrimonio edilizio risale a prima del 1976, cioè ad anni precedenti a qualsiasi norma sul risparmio energetico. Il risanamento dell'esistente è un enorme giacimento di energia da risparmiare e un'opportunità per l'edilizia in crisi. Come rimuovere gli ostacoli che lo frenano? Ne parliamo con Ulrich Klammsteiner di Agenzia Casa Clima.
La Commissione Europea dovrà stabilire entro il 6 giugno se applicare o meno i dazi provvisori sui moduli fotovoltaici cinesi. I possibili effetti della misura. Le diverse posizioni nelle interviste video curate da SolarPV.TV Italia e realizzate nell’ambito di The Innovation Cloud 2013 a Gifi, Afase, EU ProSun, Comitato IFI.
Come cambierà il mondo dell'energia? Le rinnovabili sono il futuro: la strada è segnata grazie alla costante riduzione dei prezzi, dicono le previsioni IEA. Intanto negli Usa è in corso un'altra piccola rivoluzione, quella dello shale gas. Questo gas a basso prezzo, dalla sostenibilità dubbia, potrebbe convivere bene con fotovoltaico ed eolico?
Il conto termico e la riforma dei certificati bianchi sono da poco operativi e portano diverse novità per rinnovabili termiche ed efficienza energetica. C'è però ancora l'incognita sul futuro delle detrazioni del 55% e per promuovere l'efficienza restano ostacoli da rimuovere come quello dell'accesso al credito. Ne parliamo con Mauro Mallone del MiSE ai margini del convegno a The Innovation Cloud.
Politiche nazionali di supporto all’efficienza e alle fonti rinnovabili potrebbero far risparmiare al paese circa 20 miliardi di euro all’anno per minori importazioni di petrolio, gas e carbone. Intervista video a Gianni Silvestrini, direttore scientifico QualEnergia e Kyoto Club, a cura di SolarPV.TV nel corso di The Innovation Cloud 2013.
L'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas e il Ministero dello Sviluppo Economico sottolineano il rischio dell'aumento del valore unitario degli oneri di sistema per la forte crescita della produzione da fonti rinnovabili non vi è soggetta. Gli operatori chiedono invece di considerare nel computo generale anche i benefici economici apportati dalla penetrazione del fotovoltaico. Intanto le imprese sono in sofferenza. Un convegno alla Solarexpo-The Innovation Cloud di Milano.
Il futuro delle rinnovabili nel Mediterraneo nel convegno organizzato, nell’ambito di Solarexpo-The Innovation Cloud, da Res4Med, l’associazione creata da Enel Green Power, Edison, CESI, GSE, PwC e il Politecnico di Milano. Obiettivo è condividere strategie ed esperienze per una transizione verso l’energia pulita nel Mediterraneo.