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Il fotovoltaico senza incentivi si può fare, ma nella situazione attuale non è assolutamente un'impresa facile. Occorre cambiare modelli di business, ottimizzare produzione e valorizzazione dell'energia e saper gestire molti rischi che al tempo dei diversi 'conto energia' non esistevano. Se ne è parlato a Milano nel corso di 'Next Wave PV', convegno organizzato da eLeMeNS.
Un esempio virtuoso di efficienza energetica negli usi finali e nella produzione in una rete di teleriscaldamento in Danimarca. L'incentivo: una tariffa agevolata di acquisto del calore per quei consumatori in grado di abbassare la temperatura di ritorno. Proprio il coinvolgimento diretto dei consumatori è stato il segreto del successo.
Il tornado in Oklahoma e i timori per gli eventi climatici estremi sempre più connessi al global warming stanno mettendo gli Stati Uniti di fronte a scelte quanto mai urgenti in campo energetico, come quella sull'autorizzazione all'oleodotto Keystone. L’opinione di Gianni Silvestrini a Ecoradio. Ascolta podcast.
La recente storia del sistema elettrico italiano nella fase dell'esplosione delle rinnovabili: i prezzi, gli incentivi, lo spiazzamento degli impianti convenzionali. Quella delle fonti rinnovabili in Italia è una rivoluzione "per sbaglio", ma indietro non si torna. Un articolo di Giuseppe Artizzu, managing director di Cautha, pubblicato sull'ultimo numero della rivista QualEnergia.
La recente storia del sistema elettrico italiano nella fase dell'esplosione delle rinnovabili: i prezzi, gli incentivi, lo spiazzamento degli impianti convenzionali. Quella delle fonti rinnovabili in Italia è una rivoluzione "per sbaglio", ma indietro non si torna. Un articolo di Giuseppe Artizzu, managing director di Cautha, pubblicato sull'ultimo numero della rivista QualEnergia.
Dopo 3 anni dalla sua pubblicazione, il Consiglio dei Ministri dovrebbe recepire entro la settimana la Direttiva europea 2010/31 del 19 maggio 2010 sulle prestazioni energetiche nell'edilizia sia esistente che di nuova costruzione. Ecco alcuni aspetti fondamentali della Direttiva che aveva abrogato quella del 2002.
APER, Assosolare e il Coordinamento FREE esprimono un forte dissenso sulla posizione dell’Autorità per l’Energia nei documenti di consultazione sui Sistemi Efficienti d’Utenza (SEU), sulle Reti Interne d’Utenza (RIU) e, più in generale, sull'autoconsumo di elettricità da fonti rinnovabili che sembrano voler ostacolare la generazione distribuita.
Il mondo può funzionare al 100% ad energia rinnovabile entro 20 anni. Mark Jacobsob, professore della Stanford University lo aveva dimostrato in uno studio del 2009 su scala globale e da poco ha elaborato un piano per liberare al 2030 da nucleare e fossili lo Stato di New York. Uno scenario realistico? “Gli ostacoli sono politici e sociali”.
Tornerà sui livelli del 2011 la produzione mondiale di wafer fotovoltaici. Questa è la stima dell'ultimo report di NDP Solarbuzz. L'aumento rispetto all'anno scorso sarà del 19%, attestandosi sui 30 GW, ma l’industria utilizzerà forse meno del 60% della produzione. Prezzi non più in discesa e ancora scarsi margini per i produttori.
Dall’efficienza energetica alla sostenibilità ambientale dell’edililizia: il contributo dei sistemi di rating complessi. Considerati i consumi di energia, di tutti i tipi di materiali, di acqua, di suolo; si misura anche la qualità del vivere sia all’interno che all’esterno degli edifici. Un articolo di Mauro Roglieri e Iris Visentin di GBC Italia, pubblicato sull'ultimo numero della rivista QualEnergia.
Nuovi modelli di business, ostacoli da superare, innovazione e prospettive. Come si farà fotovoltaico in Italia nell'imminente era post-incentivi? Lo abbiamo chiesto a Carlo Durante, managing partner di eLeMeNS, società di consulenza che proprio su questo tema ha organizzato un incontro: 'Next Wave PV', che si terrà mercoledì a Milano.
Nel 2012 nuovo record assoluto per l'eolico mondiale, anche se la crescita percentuale è rallenta. Con 44,6 GW di nuova potenza l'installato totale ha superato i 282 GW: nel 2002 erano 31. La previsione della WWEA: già nel 2016 si passerà la soglia dei 500 GW di potenza cumulativa, per arrivare a 1.000 GW al 2020.
Le celle Dsc (Dye-sensitized solar cell) sono alle soglie del decollo e raggiungeranno, secondo NanoMarkets, la maturità industriale tra pochi anni, aprendo le porte a un importante giro d'affari. Per l'Italia, presentati i risultati ottenuto dal Polo solare organico della Regione Lazio, 'Chose', oggi in fase di preindustrializzazione dei pannelli.
E' stato da poco approvato il Piano energetico-ambientale della Provincia Autonoma di Trento, un documento molto ambizioso che punta a coprire con le rinnovabili anche oltre il 40% di tutti i consumi energetici finali al 2020. L’opinione di Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia, a Ecoradio.
Nuova potenza e produzione da eolico e fotovoltaico testimoniano il cambiamento in atto nel sistema elettrico europeo. Nel 2012 il nuovo installato FV connesso alla rete ha generato 19 TWh aggiuntivi, l'eolico 29 e 15 sono stati generati dalle nuove centrali a gas. La nuova produzione da rinnovabili ha ampiamento sostituito quella delle centrali nucleari, a carbone e ad olio dismesse.
Anche un piccolo impianto fotovoltaico su tetto, magari affiancato da un sistema di accumulo, è una minaccia per i profitti delle utility e per l'attuale struttura del sistema elettrico. Compagnie elettriche e regolatori in tutto il mondo se ne sono accorti e stanno facendo le loro mosse, anche piuttosto palesi, per tutelare lo status quo.
La futura connessione HVAC Sicilia-Malta suscita molte perplessità di natura ambientale ed economica soprattutto nella zona dell’approdo del cavo, a Marina di Ragusa. In attesa che si sblocchi il raddoppio del cavo con la Calabria, il collegamento con Malta di certo attenuerà la crisi degli operatori del termoelettrico siciliano.
Superare la frammentazione delle Associazioni delle rinnovabili e dell'efficienza energetica per guidare il cambiamento energetico. Questo lo scopo del Coordinamento FREE. Ecco perché non è più pensabile un ritorno al passato. Un articolo di GB Zorzoli, portavoce di FREE, pubblicato sulla rivista bimestrale QualEnergia.
I nuovi dati di Terna confermano che il panorama elettrico italiano sta mutando profondamente soprattutto per la penetrazione delle rinnovabili che nel 2012 hanno prodotto quasi 90 TWh. Con il conseguente drastico calo di funzionamento dei cicli combinati si preannuncia una guerra sempre più aperta tra rinnovabili e produzione convenzionale e centralizzata.
Tagli sostanziosi e retroattivi per il fotovoltaico in Grecia. Dal primo giugno entreranno in vigore riduzioni delle tariffe incentivanti in media del 44% che colpiranno impianti di tutte le taglie e le tipologie allacciati da febbraio 2013. Lo ha annunciato venerdì il ministro greco dell'Ambiente, Energia e Cambiamento Climatico.
A quanto ammonta il risparmio del gas importato a fronte di una determinata potenza FV e alla luce del costo annuo degli incentivi? Un'analisi economica dimostra la convenienza degli investimenti e della spesa in incentivi fatti finora e per quelli futuri. Un articolo di Giovanni Simoni, presidente Assosolare, pubblicato sulla rivista QualEnergia.
Quasi 32 milioni di persone in un anno senza casa per le conseguenze del clima che cambia: non uno scenario catastrofista riferito al futuro prossimo, ma quanto è accaduto nel 2012. Quella dei profughi climatici è un'emergenza già in atto. E, come spiega Nicholas Stern, nei prossimi anni il problema sarà sempre più serio.
I dubbi sul Governo Letta e sul pericolo che un esecutivo con scarsa autonomia politica possa subire la pressione di lobby negazioniste nei confronti del cambiamento climatico. Si aggiunga l’adesione di parte dell'esecutivo ad organizzazioni poco trasparenti, orientate ad un modello energetico basato su grandi opere e fossili. Un commento di Mario Agostinelli.
Gli attacchi alle fonti rinnovabili arrivano ormai da più fronti. La vera motivazione? L'assetto del sistema elettrico è rimesso in discussione dalla loro forte penetrazione. Bisognerà invece gestire insieme la crescente produzione da rinnovabili e quella da cicli combinati a gas oggi esistenti. L’opinione di Gianni Silvestrini a Ecoradio.