
Un sistema energetico in rapido mutamento ora va immaginato e programmato sul medio e lungo periodo. L’anniversario della chiusura dell’opzione nucleare nel nostro Paese deve coincidere con l’impegno del Governo di aprire subito una discussione sulla Strategia Energetica Nazionale. L'editoriale di Gianni Silvestrini.
L'impatto visivo di un impianto fotovoltaico sul tetto di una scuola costruita negli anni 60 è troppo forte: gli alunni continuino a tenersi sopra la testa la vecchia copertura in eternit. Anche se grazie al FV avrebbe potuto essere bonificata a costo zero per il Comune. Una storia dagli ordinari paradossi della normativa italiana.
Se l'industria del fotovoltaico sta passando tempi duri in Europa e negli Usa, la crisi da sovrapproduzione non risparmia le aziende cinesi. Che ora potrebbero avere un nuovo problema: dopo gli americani anche gli europei potrebbe scegliere la strada del protezionismo per difendere l'industria di casa dal 'made in China'.
Puntare a liberalizzare il mercato perché non è più tempo di continuare a parlare di tariffe incentivanti. Vanno cambiate le regole del gioco, altrimenti la grid parity sarà di difficile raggiungimento. Così il neo presidente di Assosolare, Giovanni Simoni, spiega a Qualenergia.it le sue idee sul futuro del fotovoltaico in Italia.
Con il supporto di alcuni installatori italiani abbiamo ricevuto da una ditta tedesca del FV i passaggi di un iter-tipo necessari per realizzare un piccolo impianto. Abbiamo elencato appena 11 passi da fare. Utile è mettere a confronto i procedimenti tedeschi con quelli italiani, pieni di estenuanti incombenze e difficoltà burocratiche.
Aumento del tetto di spesa e delle tariffe, entrata in vigore solo dopo ottobre, registro sopra ai 100 kW ed esonero per gli impianti delle zone terremotate. Premi eternit e Made in Europe. Sono queste alcune richieste 'imprescindibili' delle Regioni per il V Conto Energia fotovoltaico. Vediamo il decreto come dovrebbe essere modificato.
Sul decreto rinnovabili elettriche le Regioni hanno chiesto l'impegno dei ministeri per recepire alcune disposizioni 'imprescindibili', come specificato nella versione licenziata post Conferenza Unificata che pubblichiamo. Tra le richieste: innalzamento a 6 mld di € del costo annuale cumulativo incentivi e soglie più alte per i registri.
Le Regioni danno parere favorevole ai due decreti rinnovabili elettriche e fotovoltaico, con la garanzia che i Ministeri si impegnino ad apportare le modifiche da loro indicate nella stesura definitiva dei testi che dovrà essere preparata per la prossima settimana. C'è da fidarsi? Quali le richieste delle Regioni?
Una nota del commissario all'Energia, Guenter Oettinger, critica l’impianto dei decreti sulle rinnovabili e sul quinto conto energia fotovoltaica per l’eccessiva burocrazia: "impossibile finanziare i progetti". Bruxelles chiede poi tempi rapidi per le rinnovabili termiche. Ora serve una profonda modifica dei decreti.
Il fotovoltaico ha visto i prezzi dei moduli ridursi del 60% in due anni e in molte situazioni conviene già rispetto all'energia acquistata dalla rete. Eolico e biomasse in alcune situazioni battono già le centrali a fonti fossili più economiche. Cinque report di IRENA sui costi dell'energia da altrettante fonti rinnovabili.
Con gli obiettivi 2020 ormai in vista e oltre quell'orizzonte solo indirizzi vaghi, i progressi dell'Europa su riduzione delle emissioni e sviluppo delle energie pulite rischiano di bloccarsi. E' arrivato il momento di tracciare un percorso concreto al 2030: la Commissione prova a delineare una strategia che dovrà che essere stabilita entro il 2014.
Il rapporto Energy [R]evolution 2012 da Greenpeace International, EREC e GWEC. In questa quarta edizione un’analisi delle riserve di combustibili fossili. Secondo lo scenario le rinnovabili potrebbero fornire al 2050 fino al 90% dei consumi elettrici e per riscaldamento e oltre il 70% dell’energia per i trasporti.
Sul fronte termico le biomasse sono già convenienti senza incentivi e anche sull'elettrico spesso si è vicini alla grid parity. Quali sono le tecnologie più interessanti? E come sarà influenzato il settore dal decreto in arrivo? Ce lo spiega il Biomass Energy Report 2012 dell'Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano.
La geotermia italiana è stabile da tempo intorno ai 700-800 MW di potenza installata. Tuttavia grazie a nuove tecnologie potrebbe diventare una fonte rinnovabile importantissima, perché distribuita su quasi tutto il territorio e da sfruttare anche in aree abitate per fornire elettricità e calore proprio dove servono.
Il confronto rinnovabili/fossili sta facendo abbassare i prezzi sulla Borsa elettrica di giorno e salire di sera al punto da rendere obsoleta la tariffa bioraria. L'Autorità propone di cambiare sistema tariffario. Nel suo documento spiega come le fonti pulite stiano cambiando il mercato elettrico e cosa potrà succedere in futuro.
In Germania uscire dal nucleare e spingere le rinnovabili nel mercato elettrico richiederà decine di miliardi di euro di investimento nelle reti elettriche nei prossimi dieci anni. Ieri Governo, operatori e Regolatore hanno annunciato il piano per costruire migliaia di chilometri di nuove linee elettriche entro il 2022. E in Italia?
Un'indagine di Legambiente su 200 edifici in tutto il Paese mostra pessime prestazioni in termini di efficienza energetica. Bocciati anche edifici nuovi e progettati da grandi dell'architettura come Fuksas, Krier, Gregotti. Tra le Regioni, promosse solo Trento, Bolzano, Piemonte e Lombardia. In tutte le altre obiettivi e regole inadeguati e nessun controllo.
Marcia indietro sulle detrazioni del 55% per l'efficienza energetica negli edifici per il dopo 2013. Nel “Provvedimento urgente in materia di infrastrutture e trasporti” scompare la riconferma della detrazione fiscale anche oltre il 2013 presente nella versione precedente. Dovrebbe passare al 36% dal 2014. "Così si affossa lo strumento".
Entrano in vigore oggi gli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici nuovi o in “edifici sottoposti a ristrutturazioni rilevanti”, secondo quanto stabilito dal Dlgs n. 28/2011. Si deve soddifare il 20% del fabbisogno termico, che diverrà il 50% nel 2017, e installare oggi 1 kW elettrico da rinnovabili ogni 80 mq.
Le città sono ormai la chiave del cambiamento futuro che, già evidente nel settore energetico, coinvolgerà comparti come l’edilizia, i trasporti e l'informatica. Gli investimenti, i progetti e le idee in un processo che Kyoto Club seguirà con i giusti strumenti grazie a un Gruppo di Lavoro ad hoc. L’opinione di Gianni Silvestrini a Ecoradio.
Nel 2010 la produzione di rifiuti in Italia ha raggiunto i 32,5 milioni di tonnellate, cioè +1,1% in più rispetto al 2009. Un dato in controtendenza rispetto a quello dell'UE27 che registra invece un -1,1%. Il “Rapporto Rifiuti Urbani - Edizione 2012”, presentato da ISPRA, fornisce un quadro ancora poco incoraggiante sulla gestione dei rifiuti.
Ci sono voci attendibili che nel “Provvedimento urgente in materia di infrastrutture e trasporti” del Governo ci sarà il rilancio delle trivellazioni di gas e petrolio fino a 5 miglia dalle coste. Il Ministro Passera svela così il suo disegno di dare un indirizzo di vecchio stampo alla politica energetica di questo già fragile Paese.
WWF Italia lancia la campagna sul web, “Decarbonizziamo l’Italia”. Una petizione che chiede a Governo, Regioni e Comuni di chiudere definitivamente con il carbone. In Italia contribuisce per il 12% alla produzione di energia elettrica, ma è responsabile di oltre il 30% delle emissioni italiane di gas serra e di danni sanitari ingenti.
Dietro lobby e campagne comunicative per frenare il taglio delle emissioni ci sono le stesse grandi corporation che ufficialmente si dicono preoccupate per il global warming. Un report della Union of Concerned Scientists esamina la condotta contraddittoria di 28 grandi aziende. Un viaggio nel retrobottega del negazionismo prezzolato.
PROSSIMA PUBBLICAZIONE. QualEnergia.it pubblicherà nella prima metà di luglio uno Speciale tecnico sui sistemi, le strutture e le soluzioni per la realizzazione di un impianto fotovoltaico, con particolare attenzione alle installazioni su edifici. Verranno presentate dettagliate schede tecniche di prodotti e sistemi di montaggio. Lo Speciale sarà rivolto a operatori del settore fotovoltaico, installatori e progettisti.





