
A breve sarà pubblicato in Gazzetta il decreto sul Burden Sharing che definisce gli obiettivi per le Regioni sulle rinnovabili elettriche e termiche al 2020. Un passo importante e vincolante per le Regioni che richiederà la revisione dei Piani energetico-ambientali. Prima però servono i decreti attuativi sugli incentivi alle rinnovabili, in ritardo da 5 mesi.
Il GSE risponde alle critiche sui tempi di risposta agli operatori. Il 2011 è stato però un anno irripetibile. Si tornerà presto ad un servizio simile a quello del 2010. Al CIS-IT2012, Francesco Trezza (GSE), parla poi di premio 'made in Europe, di catalogo prodotti per l'integrazione innovativa e di altre criticità del IV conto energia.
Nel mezzo della crisi da sovrapproduzione del fotovoltaico mondiale il governo di Pechino annuncia un nuovo piano per aumentare la capacità produttiva dell'industria domestica in tutta la filiera, silicio, celle e moduli. La Cina evidentemente punta sul mercato interno, che però rimarrà di difficile accesso per le aziende straniere.
Continuano a scendere i prezzi dei moduli fotovoltaici, anche per il forte divario ancora esistente tra domanda e capacità produttiva. In Italia, come in altri paesi, gli incentivi hanno provato a seguire l'andamento dei prezzi, spesso con qualche improvvisazione. Nonostante l'incertezza normativa il settore ha i numeri per affrontare le prossime sfide.
Il minieolico promette investimenti redditizi e il potenziale ancora non sfruttato nel nostro paese è moltissimo. Qualenergia.it uscirà a breve con uno Speciale tecnico dedicato. Per capire che aria tira nel settore, abbiamo intervistato Carlo Zanella, business development manager di Ropatec, azienda italiana tra le più importanti del settore.
Che impatto avranno sul solare termico e le altre rinnovabili termiche gli obblighi di copertura negli edifici? Cosa ci si attende dal futuro conto energia per la produzione di calore? Secondo Stefano Casandrini, responsabile del settore rinnovabili di Assotermica, le cose che non vanno nei due provvedimenti sono diverse.
La direttiva europea, definita anche EuP-Energy using Products, ha tempi lenti e le decisioni sono spesso annacquate da accordi volontari. Potrebbe riguardare potenzialmente gli standard energetici della metà degli apparecchi ed elettrodomestici ed arrivare ad abbattere i consumi elettrici di un terzo, aspetto strategico per il 2020.
Il mondo oggi si trova ad affrontare un mix esplosivo di problemi ambientali, primo fra tutti il global warming. A portarci a questo punto sono stati il mito della crescita infinita e la fiducia nel libero mercato. Per uscirne bisogna cambiare strada, spiega un documento preparato in vista della conferenza di Rio da 18 vincitori del Blue Planet prize.
Il Meridione italiano negli ultimi anni ha visto un boom delle rinnovabili, specialmente di eolico e fotovoltaico. Si prevede che la crescita continui, ma l'energia pulita nel Mezzogiorno dovrà fare i conti con diversi problemi come una rete inadeguata, l'assenza di una coerente programmazione nazionale e locale e la solita incertezza normativa.
Risorse stanziate dall'Europa per l'efficienza energetica e le rinnovabili di cui ancora non si è saputo approfittare: a due anni dall'inizio del programma se ne erano usati solo il 25%. E' quanto emerge da un'interessante relazione della Corte dei Conti.
In ritardo di quasi 5 anni finalmente è arrivato il fondo rotativo per Kyoto. Risorse pari a 600 milioni di euro per promuovere cogenerazione, teleriscaldemento, efficienza energetica e rinnovabili con prestiti a tasso agevolato. Presentata questa mattina, la misura sarà operativa dal 15 marzo. Ecco come funziona e il vademecum con i dettagli operativi.
Non è stato solo un disastro naturale a causare l'incidente alla centrale di Fukushima Daiichi, ma piuttosto il fallimento del governo, delle agenzie di controllo e dell’industria nucleare giapponese. Questa una delle conclusioni del rapporto “Fukushima, un anno dopo” presentato da Greenpeace International a quasi un anno dal disastro.
Negli ultimi tre 'World Energy Outlook' si alternano messaggi allarmanti sulla concentrazione della CO2 e segnali sulle criticità delle risorse fossili seguiti poi da previsioni rassicuranti sulle possibili produzioni di petrolio e gas, e un misero apporto delle nuove rinnovabili. Perché nell'ultimo rapporto la IEA sembra voler tranquillizzare i mercati delle fossili?
Anche il preconsuntivo 2011 dell'UP italiana evidenzia lo stato critico nella produzione di greggio convenzionale. Il deficit della produzione rispetto alla domanda sembra aver ufficializzato l'avvento dell'era del picco del petrolio. Gli elevati prezzi spingono a sostenere progetti di coltivazione di risorse fossili ad alto impatto ambientale.
Gli investimenti ad alta intensità di CO2 potrebbero essere i nuovi subprimes e minare alle fondamenta la stabilità finanziaria dell'intero sistema economico. Dalla parte più consapevole del mondo della finanza arrivano nuovi avvertimenti sul pericolo della “carbon bubble”, che potrebbe scoppiare con conseguenze difficili da calcolare.
Il prezzo della CO2 in questo ultimo anno è crollato e rischia di frenare gli investimenti necessari per decarbonizzare l'economia europea. Con una risoluzione, in via di approvazione, interviene il Parlamento europeo, che chiede alla Commissione di ritirare dal mercato i permessi ad emettere in eccesso, senza aspettare la terza fase dell'ETS.
I consigli dell’ENEA e di Caterpillare in occasione della giornata del 17 febbraio, dedicata all’ottava edizione di “M’illumino di meno”, la trasmissione di Radio 2.
Foiano della Chiana (AR) è il primo esempio di Comune in Italia che ha condiviso con i cittadini la definizione e la programmazione delle azioni di riduzione delle emissioni di CO2 al 2020. Le azioni verranno inserite all’interno del PAES, il documento programmatico previsto per le amministrazioni che aderiscono al Patto dei Sindaci.
Una Guida tecnica dedicata alla scelta e all'installazione delle Mini Turbine Eoliche (1-200 kW), utilizzando le esperienze maturate nella pluriennale gestione del campo eolico sperimentale di Trento. La guida è rivolta soprattutto a cittadini e imprese, ma anche a energy manager, progettisti e installatori. Autore dello Speciale Tecnico di Qualenergia.it è l'ingegner Lorenzo Battisti.
PROSSIMA PUBBLICAZIONE. QualEnergia.it pubblicherà all'inizio di aprile uno Speciale tecnico sulla luce emessa dai diodi luminosi di nuova generazione per l’illuminazione di ambienti interni ed esterni. Tecnica e funzionamento dei LED. Prodotti in commercio e loro prestazioni. L'applicazione nei vari settori, con particolare attenzione al rispamio energetico. Una guida per installatori, progettisti, energy manager e consumatori.
PROSSIMA PUBBLICAZIONE. QualEnergia.it pubblicherà a metà marzo uno Speciale tecnico su inverter e loro connessioni alla rete elettrica. Oltre a trattare tecnica e funzionamento degli inverter, lo Speciale si occuperà delle tipologie di inverter, analizzerà componenti, prestazioni, aspetti tecnici e normativi per la connessione alle reti elettriche. Rivolto a installatori, progettisti ed energy manager.
Angeli di Rosora (AN) c/o Loccioni, 22 Marzo 2012


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